
L’ELEGANZA DEL RICCIO
scritto da Muriel Barbery
Editore: E/O
pag. 384
By SybilVane
In un moderno palazzo, abitato dall’alta borghesia francese, s’intrecciano le vite di Reneé, portinaia del numero 7 di rue de Grenelle e Paloma, figlia dodicenne di un ricco ministro.
Sono entrambe le due protagoniste a raccontare ciascuna la propria storia, in un alternarsi di vicende vissute attraverso gli occhi di chi la vita non la osserva, ma la contempla.
Da un lato c’è Reneé, all’apparenza burbera e sciamannata, come lo esige il copione della portinaia. Ma che, rinchiusa nel suo riccio, nasconde l’esistenza di colei che si autoaliena dal mondo ammirando l’arte, la letteratura, la musica… e un’insolita passione per la cultura giapponese.
Dall’altro lato, invece, Paloma, la ragazzina dall’arguto tempismo, capace di spiazzare il lettore stesso con le sue riflessioni. La ragazzina che rifiuta i bassifondi mentali tipici della sua età, e pianifica il proprio suicidio, da adempiersi al compimento del suo tredicesimo compleanno.
Le loro esistenze si scontreranno quando un nuovo inquilino, monsieur Ozu, entrerà come una folgore nelle loro vite. A quel punto, il segreto che si porta dentro Reneé verrà smascherato, e molto di ciò che veniva ignorato apparirà chiaro.
Un romanzo che si consuma tutto d’un fiato, tra una riflessione filosofica e l’altra. A volte dai contorni forse troppo ridotti, ma che ne fanno comunque una buona narrazione, una sana introspezione sul mondo e su chi lo popola.
Il libro ha ricevuto distinti riconoscimenti letterari, tra i quali il Premio Georges Brassens 2006, il Premio Rotary International ed il Prix des Libraires assegnato dalle librerie francesi.