L’ARMATA DELLE TENEBRE (USA 1992)
titolo originale “Army Of Darkness”
regia di Sam Raimi
con Bruce Campbell, Embeth Davidtz, Bridget Fonda
durata: 85′
Horror fantasy
L’ultimo capitolo della trilogia “casalinga” segna la perfetta fusione tra horror, comicità ed inserzioni fantascientifiche. Benvenuti nello spastico mondo di Sam Raimi.
By Orasputin
Terzo capitolo della trilogia de “La Casa”, “Army Of Darkness” è un film spastico e scorrevole, serbatoio di effetti speciali ed invenzioni registiche a braccetto con il Peter Jackson generazione pre ingrasso. La regia è a pannaggio di quel prestigiatore da film che risponde al nome di Sam Raimi, un talento mondiale del cinema ad alto budget. Nel 1992 si aggiudica il Corvo d’Oro come miglior film al Festival Internazionale del Cinema Fantastico di Bruxelles. Rispetto ai primi due epidosi della saga, si registra un netto calo di scene sanguinolente, mentre si ingigantiscono le sortite fantasy e la verve ironica, vere e proprie fucilate di humour dissacratorio e comicità slapstick. Mattatore assoluto un Bruce Campbell che avrebbe potuto girare anche “The Mask”: gli ruotano attorno le gag più divertenti del film, dalla storica motosega ai diologhi irriverenti, conditi di non sense e frasi ad effetto: ”In questo momento sei il capo di due sole cose: del cazzo e della merda! E anche di quelli per poco!”. L’esatto opposto di Massimo Boldi…quanto di divertiva il giovane Raimi!
La trama: Ash (Bruce Campbell) viene sbattuto con la sua macchina in un passato parecchio remoto, medioevo dove il re Arthur prima tenta di polverizzarlo poi comincia a leccargli il culo, consapevole di quanto poco ne capisca riguardo a fucili e buoncostume americano. Ash comicia ad impartire lezioni a destra e a manca, mangia uva e divora polli, di tanto in tanto non si fa mancare qualche scappatella erotica. Seppur quest’epoca lo consideri un profeta, Ash ha un solo modo per tornare alla solita ruotine da commesso nel reparto ferramenta di uno store americano: recuperare il misterioso Necronomicon, o “Libro dei Morti“, al cospetto del quale dovrà recitare la mezza pappardella ”klatoo-verata-nikto“, dimenticata quasi all’istante causa un incontro spiacevole.
Involontariamente risveglia il suo alterego maligno, che, intenzionato a scatenargli battaglia, arruola attorno a se quella che passerà alla storia come l’Armata Delle Tenebre.
Costato alla Universal la bellezza di 11 milioni di dollari (”La Casa” solamente 350.000), a distanza di 16 anni “Army Of Darkness” è oramai considerato un cult della cinematografia horror comica (chi non l’ha visto a 7 anni non dovrebbe far parte di questo mondo). Si sprecano le citazioni: dal must fantascientifico “Ultimatum Sulla Terra“ allo spielberghiano “I Predatori Dell’Arca Perduta”, da Clint Eastwood (anche lui!) al sudetto “Libro dei Morti”. C’è una birra nel vostro frigo, stappatela e fatevi due risate.
Voto: 6,5