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Pubblicato da (Orasputin) in Cinema il 13-09-2008
Letto 151 volte

TUTTI I NUMERO DEL SESSO (USA 2007)
titolo originale “Sex And Death 101″
regia di Daniel Waters
con Winona Ryder, Simon Baker, Leslie Bibb
durata: 120′
Commedia grottesca


Una commedia fresca, ironica e divertente, che ahimè viaggia su binari a malapena sufficienti. Passabile come film “diverso”.


By Orasputin
 


La tranquilla esistenza di Roderick, scapolo dai toni garbati in procinta di sposarsi, viene bruscamente scombussolata il giorno in cui, girovagando nella sua posta elettronica, si imbatte in una lista dove non solo sono elencate le 29 donne con cui ha fatto sesso ma persino le altre 72 con le quali intratterrà rapporto sussuale. In una situazione paradossale, accertatosi che non si tratti del solito scherzetto di qualche amichetto un po’ geloso, avrà modo di testare il perfetto marchingegno: accidentalmente o no, a una a una se le ritrova puntualmente davanti: dottoresse, pornostar, lesbiche e chi più ne ha più ne metta. Tutto ciò avrà un’influenza pazzesca nello spezzare definitivamente piacevoli sogni di matrimonio, rendendo il nostro eroe succube marionetta di tale situazione. Stufo, prova a prendersi una pausa, obiettivo quello di cercare l’anima gemella: seppellisce la lista, conosce una trantenne con la quale instaura in quattro e quattr’otto un ottimo felling, ma la sua attività sessuale ora è praticamente quella di un panda. Solo in un secondo momento, in stato degenerante di astinenza sessuale, disseppellendo il fatidico foglio, si accorge che la donna non rientra nei piani dell’organizzazione. Nel frattempo, in città, una misteriosa dark lady che si fa chiamare Death Nell semina il panico spedendo in coma tutti gli uomini che seduce; sarà proprio il suo (una Winona Ryder femme fatale) l’ultimo nome della lista, “grassetto nero” che stravolgerà una volta per tutte la pace interiore dell’infallibile macho. 

Questa simpatica commedia grottesca diretta da Daniel Waters, pur tratteggiando ironicamente un tema delicato quale la paranoia da sesso, non scava fino in fondo in quella che poteva rivelarsi una sopresa all’ American Beauty, restando confinata ahimè ad un filone troppo sdolcinante di commedie amorose sull’ansia da prestazione di trentenni  tutti muscoli e palestra. Il finale è in netto calo rispetto alla media del film, peccato per la sempre affascinanate Winona Ryder, lanciata dallo stesso Waters in un cult della cinematografia “thriller adolescenziale” quale “Schegge Di Follia” al fianco di un altrettanto giovane Christian Slater. Non mancano i momenti esilaranti, chiamiamole scene intelligenti: la combriccola di vergini diciottenni che fa compiere al nostro eroe un balzo da medaglia d’oro nella lista; non manca lo humour nero: l’aberrazione dell’eroe dopo essersi chiavato (per sbaglio) un’anziana signora è da vedere e rivedere; non mancano di certo le battute, una su tutte: “Scusate se credo ancora che l’amore sia qualcosa di più di un’umida fusione di genitali“; non mancano gli attimi di malinconia, di spessore la colonna sonora. Peccato che in troppi momenti si ricolleghi più ad “Alfie” che a “Cose Molto Cattive”, e poi per il fatto che sia etichettato come commedia un film come questo per legge non dovrebbe durare più di 90 minuti. 

L’idea di fondo non era male…anzi, gli attori se la cavano egregiamente, facciamolo pure passare come film sufficiente.


Voto: 6


Comments:
centcra on September 13th, 2008 ore 1:59 pm #

Un’umida fusione di genitali… Bhuaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
orà ho visto nuovo cinema paradiso…mamma che film!

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