Sep
03
    
Pubblicato da (Orasputin) in Cinema il 03-09-2008
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SEX CRIMES (USA 1998)
regia di John McNaughton
con Matt Dillon, Kevin Bacon, Denise Richards, Neve Campbell
durata: 100′
Thriller


Thriller americano dalle atmosfere dark, perde man mano di fascino, per diventare pura formalità.


By Orasputin


“Sex Crimes”
è un thriller senza pretese di John McNaughton, uno che ci aveva già pestato a morte con “Henry Pioggia Di Sangue“, esordio cinematografico targato 1990. A distanza di otto anni, poche cose sono mutate, la trama è il solito meccanismo imperfetto: il professore universitario Sam Lombardo (Matt Dillon), accusato ingiustamente di violenza carnale prima da una poi da un altra bonazza del college, fa ricorso al pittoresco avvocato Ken Bowden (un sempre verde Bill Murray), ma è sorvegliato dagli ispettori anti stupro Kavin Bacon e socia, i quali notano subito qualcosa che non va. Fiuto poliziesco li porterà a sospettare di Sam, sentono puzza di cospirazione: quelli che in tribunale parevano rivali, improvvisamente si rivelano complici. Fin qui tutto ok, sceneggiatura, ritmo e attori mantengono, la seconda parte invece  è puro esperimento di farsa cinematografica: colpi di scena su colpi di scena manco fosse un romanzo di Ellroy, e quando pensi che sia finita, altri colpi di scena ad incarbugliare inspegabilmente una trama già di per se grottesca, non può che ricorrere ad assurdità per giustificare fatti e azioni. Nella sequenza finale poi ti domandi: “ma a questo McCacchio piace scherzare o è cretino veramente!”, per uccidere una persona ci sono tante modalità, lui naturalmente opta per le più banali, troppi telefilm. A quel punto pensi alle due o tre scene hot della pellicola, conturbanti e dall’atmosfera fumosa, tra le poche che si salvano (a chi non frega niente di cinema, qui si possono ammirare le ricercatissime bocce di Denise Richards e Neve Cambpell, in una piccante sequenza di manage a’trois ). Peccato per il cast: spremuto alla cazzo di cane, poteva rendere maggiormente: Matt Dillon è il solito furbacchione da piccolo schermo, calcolatore affascinante; Kavin Bacon se la cava egregiamente ( anche se quel culo sotto la doccia se lo poteva risparmiare), le due ninfette hollywoodiane brave quando si tratta di “far perdere la testa”. Unico obiettivo centrato l’atmosfera oscura, sibilante, moderna, colori saturi ed una colonna sonora divina ed impeccabile: risuona il sax dei Morphine, attenzione alla citazione di Celine.


Voto: 5,5
      


Comments:
marian on September 21st, 2008 ore 9:20 am #

ghgh un’altra ,l’ennesima,gran petata americana :) mi spiscio con sti filmacci….proprio da morirci dal ridere….

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